RAISE THE WIND è un network di professionisti specializzati nell’offrire servizi per il Non Profit e per gli Enti Pubblici. Fornisce consulenza in fundraising, people raising, comunicazione sociale e formazione.

Nasce il 23 novembre 2001 ed è attivo a Firenze, Roma e Salerno.

Fondato e diretto dal fundraiser Raffaele Picilli, Raise the Wind costituisce la prima e unica realtà del Sud d’Italia in grado di offrire servizi completi al Non Profit, in particolare, fundraising e people raising e può contare sull’apporto qualificato di professionisti impegnati da anni nel Terzo Settore.

Dal 2010 Raise the Wind è parte attiva del Centro Studi sul Non Profit, organizzazione di volontariato che si occupa di ricerca applicata, principalmente nel settore del fundraising. Grazie a questa partnership, il network è in grado di fornire strumenti avanzati per la raccolta di fondi mutuati dai più attivi mercati internazionali, come quello americano e anglosassone.

A garanzia della qualità del nostro lavoro e del rapporto con i clienti, Le persone che collaborano professionalmente con Raise the Wind lo fanno rispettando sia quanto è stabilito dal Codice Etico dell’Associazione Italiana dei Fundraiser professionisti sia quanto è previsto dall’ "International Statement of Ethical Principles in Fundraising" dell’EFA (European Fundraising Association).

 News

Fundraiser a convegno: Vancouver 2012

L’AFP Association of Fundraising Professionals è l’organizzazione americana dei fundraiser professionisti.  Non è la sola negli USA ma è sicuramente la più grande e con il maggior numero di soci. Offre ai propri associati tantissimi servizi: dalla formazione alla vendita di testi professionali, dai momenti di incontro ufficioso a quelli ufficiali: convegni, congressi, tavole rotonde.


La pazienza nel fundraising

Se il fundraising fosse una casa, le fondamenta dovrebbero essere fatte di pazienza.
Un coinvolto sostenitore, non è detto che abbia troppo tempo da dedicare alla nostra buona causa. Magari ha anche espresso il suo parere favorevole per il progetto, si è entusiasmato, si è offerto di darci una mano, ma ha i suoi tempi e questi vanno rispettati. Siamo noi a dover avere pazienza.